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dalla terra e dalle mani

..ok, ho chiuso il gas e sono andata via (..ma solo temporaneamente.. ; ))) )…
in questo mese sono stata prima di tutto qui, a un importante raduno nel meraviglioso sud ovest sardo dove tutti gli anni si parla di terra e di mani, appunto
..e il fatto che la terra sia dentro una pentola (di terra -cotta- ma pur sempre terra) la dice lunga.. è dalla terra che viene/dovrebbe venire il nostro cibo..
e le mani? le mani ci servono per seminarlo, crescerlo, raccoglierlo, prepararlo, cucinarlo, portarlo alla bocca..

…quanti incontri intensi, quanti volti trovati e ritrovati, quante persone anche molto diverse tra loro, eppure tutte attratte da un desiderio di rinnovamento a partire dalla propria terra.. e dalle proprie mani..

al raduno si mangia veg(etari)ano (grande inchino a chi da anni -e per di più in sardegna!- sceglie per questa occasione di offrire cibo che non includa animali, ma solo piccole porzioni di derivati animali.. grande, grande, grande inchino, perchè sull’isola non è per niente facile parlare di veg(etari)anesimo..)
nel dopo pasto un bel gruppo di cuoche sorridenti fa un giro di quasi danza sotto il sole ancora caldissimo di metà novembre (nella pausa pranzo qualche partecipante riesce persino a godersi un bagno in mare a pochi km da lì!!!!!!!.. ..aaaaahhhhh, un forte dolore “lombo..padano” mi assaleeeeee.. ), per loro applausi, con vera e propria standing ovation, da parte di tutt*, onnivor* compres*!!!
tra le cose più buone : uno stufato di ceci di musei (paesino dell’iglesiente dove questo splendido legume da qualche anno è stato riscoperto, fortunatamente) preparati con cavolfiore e pomodori secchi, ..semplicemente squisiti e squisitamente semplici..

andatevi a vedere il sito di queste “domus amigas”, le case amiche delle donne amiche e ospitalissime di questo -che mi viene sempre più da chiamare- “dulcis” iglesiente, nel ‘99 si sono inventate una caldissima ricettività turistica (più tante altre cose) senza cementare di un centimetro in più il loro territorio..

http://www.domusamigas.it/

e poi che ho fatto? ho tenuto un corso di cucina autunnale per un gruppo di persone bellissime.. che mi hanno regalato momenti intensissimi, applausi a (s)cena aperta, anche!.. grazie ragazze/i..

e poi che altro? ..una cena a domicilio in una bellissimo sottotetto dalle parti del lago di garda.. grazie corrado e grazie tatiana per avermi messa al comando della vostra enorme cucina con una scioltezza che nessun* ancora aveva usato nei miei confronti.. e.. grazie corrado per le foto “fichissime” ; ))..

e poi ancora:
l’esordio di un ciclo di corsi presso il museo di arte contadina di montichiari (grazie michela, la curatrice del museo che mi ha coinvolta in questo progetto) dove ho cucinato su fornellini da campeggio.. faticoso ma divertente..

e ancora:
6 serate presso il palazzo di cigole (tra le fitte nebbie padane ; (((( ), voluto dall’associazione “i fiori prendono il volo” (grazie alessandra!), associazione che cerca di stanare le persone dalle loro case con proposte alternative (e con la nebbia che gira da quelle parti per diversi mesi all’anno non è cosa facile.. ..altro che bagno a novembre nella pausa pranzo!.. ; )) ; (( )

e poi.. ancora altri colori, sapori, profumi.. ma è ora di una ricetta:

patè di cavolfiore verde (quello della foto “fichissima”..)

½ cavolfiore verde (quello romanesco con i fiori appuntiti ha un colore spettacolare..)
1/3 di panetto di tofu
un mazzettino di prezzemolo
1 o 2 spicchi d’aglio
qualche C di aceto di mele
2 C di olio e.v. di oliva
poco sale

scottare pochi min. (per lasciarlo di un bel verde brillante) il cavolfiore in acqua bollente leggermente salata, nella stessa acqua sbollentare per 2 min. il tofu, tritare grossolanamente il prezzemolo, unire quindi tutti gli ingredienti e frullarli, aggiungendo un po’ di acqua di cottura se necessario, spalmare su fettine di pane integrale o riempire l’incavo delle foglie più piccole di scarola e radicchio rosso ( buonissimo anche per farcire panini, VEGpanini naturalmente!… ; )) o, più liquido, per condire verdure scottate )

..e se volete musica devo tornare nel sud sardo.. dalle andhira, come amo chiamare -al femminile- questo gruppo, perchè, senza nulla togliere ai signori che suonano e cantano, le voci femminili sono quelle che si fanno notare di più (e che la parte maschile del gruppo sembra molto contenta di far emergere! ;) ;) .. )
mi imbatto nelle loro splendide voci dal vivo proprio al raduno “dalla terra alle mani”, e poi viaggiamo insieme verso la loro casa immersa nel verde a una manciata di chilometri a est di cagliari, e poi ceniamo insieme con un buonissimo cous cous vegetariano con le verdure preparate da gerri che ci aspetta a casa (il loro co-inquilino, cilentino-bresciano, animatore della trasmissione radiofonica di musica popolare “la terra è di chi la canta”, fino a poco tempo fa sulle frequenze di radio onda d’urto a brescia e oggi su quelle di radio press di cagliari..) e poi chiacchieriamo, e poi mi ospitano per la notte nel sottotetto di un capanno di legno e mattoni con finestra sul tetto che guarda la luna, e poi il mattino dopo mi trovo coccolata da una colazione profumata e fumante.. profumante, direi!! ;) grazie ragazze/i, grazie..

10 Comments

  1. Orsa
    Posted 16 dicembre 2011 at 20:26 | #

    bravissima chefa, hai avuto un autunno denso di lavoro e soddisfazioni!
    complimenti a arrivederci al 13 gennaio per la seconda lezione di cucina naturale dedicata all’inverno al MUSEO ETNOGRAFICO GIACOMO BERGOMI. per chi ancora non conoscesse questo posto, consiglio di visitare il sito http://www.montichiarimusei.it/11.asp
    e a questo link potete vedere tutti i corsi e le attività di quest’anno http://www.montichiarimusei.it/Il_tempo_ritrovato_bergomi.pdf

    scusa chefa se ho approfittato del tuo blog per un ‘piccolo spazio pubblicità’ :)

    buon solstizio a tutte e tutti! michela

  2. Posted 17 dicembre 2011 at 16:04 | #

    grazie orsa!
    hai fatto bene a linkare le attività del museo
    buon solstizio anche a te

  3. Mauro
    Posted 26 gennaio 2012 at 10:24 | #

    Ciao Chefa !

    Sono Mauro de Roma….del blog di Simone (Perotti) ti volevo chiedere una cosa: ma il tofu esiste solo di un tipo oppure se ne possono trovare di fatture diverse ? Io ho preso qualche giorno fa un panetto, l’ho fatto alla griglia e poi ho aggiunto un po di aceto balsamico….beh me lo sono mangnato ma ho fatto un po di fatica :)

    Visto che sei un amante delle voci femminili ti posto il link di una “cantante” un po fuori dal coro…non so se la conosci, lei più che cantare recita poesie metropolitane….I video che ho trovato sul tuo sito sono straordinari !

    http://www.youtube.com/watch?v=cfHtqMOZcZc

    Ciaooo !

    Mauro

  4. Posted 27 gennaio 2012 at 17:43 | #

    ciao mauro! che ppiacere avere qui mauro dde roma!
    parto dal fondo: grazie, mi fa moooolto piacere che tu trovi straordinari i miei video postati! queste cuochealpotere vengono visitate per lo più da gente che ama o esprime curiosità per il cibo, difficile trovare persone attratte anche dalla musica, soprattutto nera..
    e grazie per questo regalo, la ragazza non la conoscevo, è in gambissima! ;) (regalo che giunge proprio il giorno del mio compleanno -ieri- ma ti rispondo oggi perchè ieri mi son fatta un regalo io: ho staccato tutte le spine, ho fatto qualche kilometro e mi sono lasciata avvolgere dalle acque calde e sulfuree delle terme di sirmione.. so’ uscita a ttarda sera che pparevo ‘no zolfanello..)
    comunque la ragazza mi fa venire in mente subbito subbito subbito questi signori, spettacolari rappers ante litteram, che se non li conosci (e se come me pare te piace ‘a musica afroamericana), devi approfondirli assolutamente!!! http://www.youtube.com/watch?v=IKCLSVYPUpE&feature=related

    per quanto riguarda er tofu :
    ne esistono vari tipi, più o meno soft, più o meno conditi, più o meno ..pasticciati
    quello che consiglio di fare io è la marinatura, anche per ore o per 1 giorno intero, il tofu prende un buon sapore e poi si può saltare velocemente in padella o strapazzare o stufare o infornare o mettere a dadini in una zuppa delicata o in un sugo di verdure per la pasta, insomma.. versatile al massimo

    ecco qualche idea di marinatura:

    limone e salsa di soya leggermente diluito con acqua
    aceto di mele e sale ”
    aceto balsamico e sale ”

    ma anche:
    trito di erbette aromatiche (timo, rosamrino, salvia, ma d’estate anche cipollina, prezzemolo, basilico,..), sale e aceto o limone

    miso spalmato sulle fette e poi raschiato via e riutilizzato per una zuppa (miso, questo mis-conosciuto ingrediente di origine giapponese, da qualche tempo prodotto, per fortuna, anche in italia ..vai a vederti questa pagina in cui ne parlavo, così ne approfitti per (ri)ascoltarti anche la splendida, spettacolare famiglia staples in quello splendido, spettacolare raduno africanamerican che fu wattstax.. aaaahh quanto darei per poter tornare indietro nel tempo e cambiare colore della pelle e essere tra quel pubblico, bambina -non troppo piccola però sennò non mi ricorderei nulla- sulle ginocchia di qualche bel papà nero coi capelli corvini, riccioluti e cotonati.. e assorbire tutte ma proprio tutte le good vibrations assorbibili che si saranno tagliate a fette in quell’occasione, per poi utilizzarle qui è là nel corso della vita, quando ne senti il bisogno.. immagazzinandole come i pannelli solari immagazzinano il calore del sole.. ..ci arriveremo, sono sicura che ci arriveremo, se esiste una tecnologia intelligente prima o poi ci si arriverà e salveremo tante vite.. ;) ;) ;) )

    http://www.lecuochealpotere.it/pasticci-e-miso.html

  5. Mauro
    Posted 27 gennaio 2012 at 20:00 | #

    Ammazza, tosti i “last poets” non li conoscevo, complimenti per le selezioni che trovi su youtube ! Non so se hai un utente su facebook (non che serva a molto) nel caso io li mi chiamo mirtao pitti mirti e sulla mia utenza giro un bel po’ di roba che scambio scambio anche con amici musicisti….io suono le percussioni da diversi anni e tra le varie collaborazioni suono in pianta stabile in un gruppo di musica soul-funk che si ispira alla filmografia di james bond chiamato “hammond express” e in un gruppo chiamato gazzara(con cui abbiamo inciso 5 dischi dove soprattutto agli inizi c’era molta influenza acid jazz) si trovano diverse cose su iTunes ma anche su youtube (soprattutto però roba house remixata che non so se ti piace).

    Veniamo alle ricette….o come diceva una volta un giornalista del tg1 dai paesi della domenica con la voce da magnone “e adesso veniamo alla tavola…”…le cose che mi hai scritto mi hanno aperto un mondo !!! Grazzie na cifra ! Il miso lo conoscevo eccome, un po di tempo fa sono stato a suonare a Tokyo e mi sono abbuffato di miso :) mentre i consigli sulla marinatura e l’utilizzo del tofu mi fanno venire l’acquolina solo a pensarci….preparerò qualcosa e ti farò sapere. vabbhè adesso ti saluto che devo uscire, comunque ti frequenterò più spesso :) perchè mi interessano molto i discorsi sui nutrienti, l’effetto del cibo sulla salute (io ho un po di problemi di stomaco), l’alimentazione vegetariana e soprattutto la fantasia :)

    Grazie di tutto !
    Mauro

  6. Posted 28 gennaio 2012 at 17:06 | #

    grazzie ‘na cifra mauro! mi fa piacere che i last poets abbiano fatto breccia!
    ..ma che bello! ma sei musico soul-funk-acid-jazz? di professione? se vai a tokyo a fare i concerti probabilmente sì!.. andrò a sbirciare su tutti e due i “tubes”..
    per quanto riguarda facebook è una storia lunga.. ti racconterò
    “e adesso veniamo alla tavola” (non ho la tv da tanti anni ma posso immaginà ‘a postura e ‘a voce da magnone der giornalista.. ;) ):
    aspetto volentieri l’esito dei tuoi esperimenti con le marinature, mentre per quanto riguarda il tuo stomaco molto si potrebbe fare con l’alimentaciòn, se vuoi ci sentiamo via mail
    per la tua frequentaciòn del blog mi fa molto molto piacere, tra l’altro nei prossimi mesi penso di organizzare un corso a roma, se ti fa piacere possiamo pensare di fare qualcosa insieme.. ..so’ anni che ssogno cibo e musica (quella giusta!) messi insieme in una bella occasione..;)
    vediamo.. ..la serata me la immagino che inizia così: http://www.youtube.com/watch?v=0Loy55z4GpA (qualità non ottima, ma va visto dal vivo e poi sentita la versione in studio) ..qualcuno mi dà questo sottofondo e io “rappo” il menù esattamente come king curtis.. se non conosci questo pezzo ti potresti sciogliere al primo ascolto.. ;) ;) ;)

  7. Mauro
    Posted 29 gennaio 2012 at 11:49 | #

    Chefa, il pezzo che mi hai postato è semplicemente fantastico….o, come diremmo quì a Roma, DA PAURA !…Fammi sapere quando vieni a Roma e cosa fai, sarebbe bello organizzare qualcosa insieme anche perché quì a Roma io collaboro da diversi anni, quando viene bene, con alcune associazioni che si occupano di cibo e vino, compresa slowfood che però ho lasciato da un po. Poi magari ci scriviamo per email, intanto ti lascio un paio di pezzi dalla mia terra preferita in fatti musicali, il Brasile…:

    http://www.youtube.com/watch?v=PA2ELpuZz7Y
    http://www.youtube.com/watch?v=Nv6HLtNLhVo

    Un abbraccio e buona domenica,
    Mauro

  8. Posted 30 gennaio 2012 at 08:45 | #

    Grazie Elena per la citazione!
    Anche se leggendo del tuo autunno… siamo proprio la parte più grigia e pensate a noi che ci siamo sempre… :-(
    Beh aspettiamo di veder volare i fiori in ogni stagione :-)
    Al prossimo corso
    Grazie di tutto
    Un abbraccio
    Alessandra

  9. Posted 31 gennaio 2012 at 09:21 | #

    grazie mauro! ..eh.. me lo sentivo che sotto sotto c’era un cuore che batteva (anche) per le note “do brasiu”.. ;)
    ..mi viene subito da sorprenderti e se è così mi piacerebbe vedere la tua faccia mentre ti gusti questa dolcezza di incontro..
    http://www.youtube.com/watch?v=aGW2pVPUBGs

  10. Posted 2 febbraio 2012 at 09:45 | #

    ciao alessandra,
    qui ai piedi delle prealpi volano fiori bianchi giù dal cielo da due giorni..
    grazie a te, a voi
    a presto

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